Stefano Ferilli
PhD in Computer Science

Dipartimento di Informatica
Universita' di Bari
Via E. Orabona, 4
70126 Bari - Italy

phone: +39 80 5442293
fax: +39 80 5443196
email: ferilli@di.uniba.it

Stefano Ferilli



Tesi di laurea

  • Argomenti

  • Testi consigliati
  • Software
  • Suggerimenti
  • Requisiti

  • Avvisi

    Ricevimento

    Mercoledì ore 10-12

  • Argomenti

    Sono disponibili stage e tesi di laurea a qualunque livello sulle seguenti tematiche:

    Testi consigliati:

    Software:

    Suggerimenti

    Tesi scientifica (sperimentale o compilativa)
    Una ricerca è scientifica quando risponde ai seguenti requisiti:
    1. La ricerca verte su di un oggetto riconoscibile e definito in modo tale che sia riconoscibile anche dagli altri. [...]
    2. La ricerca dovrebbe dire su questo oggetto cose che non sono già state dette o oppure rivedere con un'ottica diversa cose che sono già state dette. [...] anche una tesi di compilazione può essere scientificamente utile preché il compilatore ha messo insieme e collegato in modo organico le opinioni già espresse da altri sullo stesso argomento. [...] C'è solo una cosa da tenere presente: che un'opera di compilazione ha qualche utilità scientifica se non esiste ancora nulla di simile in quel campo. Se ci sono già [...] farne un'altra uguale è una perdita di tempo (o un plagio).
    3. La ricerca deve essere utile agli altri. [...] Un lavoro è scientifico se [..] aggiunge qualcosa a quello che la comunità sapeva già [...]
    4. La ricerca deve fornire gli elementi per la verifica e per la falsifica delle ipotesiche presenta, e pertanto deve fornire gli elementi per una sua continuazione pubblica. [...]
    [da Umberto Eco - "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani)]
    Rapporto con il relatore
    [...] una buona tesi deve essere discussa passo per passo col relatore, nei limiti del possibile. E non tanto per mitizzare il docente, ma perché scrivere una tesi è come scrivere un libro, è un esercizio di comunicazione che presuppone l'esistenza di un pubblico: e il relatore è l'unico campione di pubblico competente di cui dispone lo studente durante il corso del proprio lavoro. Una tesi fatta all'ultimo momento obbliga il relatore a scorrere rapidamente i capitoli o addirittura l'elaborato già fatto. Se poi il relatore la vede all'ultimo momento, ed è scontento dei risultati, attaccherà il candidato in sede di commissione di laurea, con risultati sgradevoli. Sgradevoli anche per il relatore, che non dovrebbe mai arrivare in commissione con una tesi che non gli piace: è una sconfitta anche per lui. Se proprio egli crede che il candidato non riesca a ingranare col suo lavoro, glielo deve dire prima, consigliandolo di fare un'altra tesi, o di aspettare ancora un poco. Se poi il candidato, nonostante questi consigli, ritiene o che il relatore abbia torto o che il problema del tempo sia per lui discriminante, affronterà ugualmente l'alea di una discussione burrascosa ma almeno lo farà a ragion veduta.
    [...] Che se poi si vuole fare una tesi da sei mesi, ma lavorandoci un'ora al giorno, allora è inutile continuare a discutere.

    [da Umberto Eco - "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani)]
    Struttura della presentazione
    La presentazione deve prevedere fra i 10 ed i 15 lucidi, da presentare in circa 12 minuti, così ripartiti:

    Requisiti

    Prerequisiti: Requisiti opzionali: Materiale da consegnare prima della seduta:
    Oltre alla copia cartacea (FRONTE-RETRO) della tesi di laurea e del rapporto tecnico, è necessaria la consegna di un CD-ROM contenente:

    Top of this page


    Avvisi

    Top of this page